La chirurgia ricostruttiva interviene quando un tumore, un trauma o un’infezione lasciano un vuoto nel corpo. Grazie alla lunga esperienza, mi occupo di riparare questi difetti cercando un equilibrio tra sicurezza, funzionalità ed estetica.
La chirurgia ricostruttiva può aiutarti a ricreare un seno dopo un intervento oncologico, a coprire perdite di sostanza importanti della cute, a ripristinare la forma di una regione del corpo dopo traumi o infezioni gravi.
L’obiettivo non è cancellare ciò che è successo, ma ridurre l’impatto funzionale ed estetico che la malattia o il trauma hanno lasciato.
Lavoro in collaborazione con oncologi, senologi, ortopedici e altri specialisti, perché ogni ricostruzione ha senso solo se inserita nel tuo percorso globale di cura. Questo significa scegliere insieme tempi, tecniche possibili e grado di complessità dell’intervento.
In situazioni selezionate è possibile integrare più trattamenti/interventi, scegliendo solo quelli davvero utili per te.
La ricostruzione mammaria post-mastectomia è una fase cruciale che utilizza diverse tecniche (come protesi, espansori tissutali o lembi autologhi come grande dorsale, TRAM e DIEP) per ripristinare la forma del seno, completata dalla simmetrizzazione della mammella controlaterale e dalla ricostruzione del complesso areola-capezzolo.
Durante il primo incontro rivediamo insieme referti, tipo di intervento oncologico, eventuale radioterapia e stile di vita, per capire se, quando e con quale tecnica ha senso programmare una ricostruzione mammaria per te.
Le tipologie sono:
Dopo la ricostruzione mammaria sono normali stanchezza, dolore moderato al torace e una sensazione di tensione, gestiti con terapia analgesica e supporto del personale. Il seno appare inizialmente gonfio, rigido e spesso più alto del previsto, per poi assestarsi nei mesi successivi; in questo periodo è fondamentale indossare il reggiseno indicato e rispettare i limiti su movimenti e carichi. Programmiamo controlli regolari per seguire guarigione, cicatrici e, quando necessario, valutare ulteriori piccole tappe di simmetrizzazione.
I benefici di questa procedura chirurgica sono concentrati sul completo recupero della paziente dopo la patologia oncologica, migliorandone significativamente la qualità di vita, aumentando l’autostima e la sicurezza in sè stesse.
Il suo scopo principale è ripristinare la forma e la funzione dopo traumi o interventi oncologici su arti, tronco e testa-collo. Inoltre, gioca un ruolo cruciale nel trattamento delle ustioni (sia acute che degli esiti cicatriziali) e nella delicata ricostruzione dei nervi periferici.
In visita analizziamo il difetto da ricostruire, la tua storia clinica, le terapie già effettuate e i tuoi obiettivi funzionali, per capire se una ricostruzione complessa è indicata e quale livello di risultato è realisticamente raggiungibile.
Chirurgia ricostruttiva complessa tratta i seguenti interventi:
I primi giorni sono dedicati al monitoraggio stretto della vitalità dei lembi, del dolore e dei parametri generali, spesso con una degenza un po’ più lunga. È normale avvertire gonfiore, limitazione nei movimenti e una certa fatica: il recupero procede per tappe, con fisioterapia e controlli programmati per proteggere la ricostruzione. Il risultato definitivo, in termini di forma e funzione, si valuta nell’arco di mesi, e a volte richiede piccoli interventi di rifinitura successivi.
Questi interventi, realizzati singolarmente o in combinazione, permettono di salvare l’arto o la sua funzione quando la perdita di tessuto è troppo estesa per essere riparata con metodi semplici, permettendo la gestione di condizioni complesse come le ferite post-oncologiche, i gravi traumi e gli esiti invalidanti delle ustioni.
Il mio compito, dopo anni di lavoro in chirurgia plastica ospedaliera, è tenere insieme tre aspetti: la sicurezza (rispetto dei margini oncologici e delle indicazioni degli specialisti), la funzione (come ti muovi, come ti vesti, come lavori) e l’immagine che vedi allo specchio.
Dopo aver dedicato il giusto tempo all’ascolto, nasce la proposta ricostruttiva, che può prevedere un unico intervento o un percorso a tappe, sempre con la libertà di fermarsi quando senti di aver trovato il tuo nuovo equilibrio.
Prenota una visita oggi stesso per discutere le tue esigenze e desideri. Insieme, troveremo la soluzione migliore per farti sentire e apparire al meglio.
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La chirurgia estetica interviene su strutture sane per migliorarne l’aspetto, mentre la chirurgia ricostruttiva agisce su tessuti danneggiati o mancanti dopo tumori, traumi o malformazioni. Spesso, però, i due aspetti si intrecciano: una buona ricostruzione tiene conto anche dell’estetica, perché ciò che vedi ogni giorno ha un peso importante sul tuo benessere psicologico.
No. La ricostruzione è una possibilità, non un obbligo. Alcune donne scelgono di non ricostruire e di usare protesi esterne, altre sentono il bisogno di ripristinare il volume del seno. Il mio ruolo è spiegarti con chiarezza cosa comportano i vari tipi di ricostruzione e supportarti in qualunque decisione prenderai, anche se è quella di non intervenire.
Sì, in molti casi è possibile programmare una ricostruzione anche a distanza di tempo, soprattutto quando il percorso oncologico è concluso e la situazione è stabile. La scelta delle tecniche cambia se hai fatto radioterapia o se ci sono cicatrici particolarmente rigide, per questo la valutazione deve essere attenta e personalizzata.
No, una ricostruzione non può riportare i tessuti alla situazione precedente alla malattia o al trauma. L’obiettivo è migliorare in modo significativo forma, copertura e funzione, ma qualche differenza rispetto ai tessuti sani rimarrà sempre. Parlare in modo onesto di questi limiti è fondamentale per evitare delusioni e per impostare un percorso che tu possa sentire davvero utile.
Dipende dal tipo di ricostruzione: procedure limitate possono avere recuperi relativamente rapidi, mentre interventi complessi con lembi o ricostruzioni multiple richiedono settimane o mesi tra guarigione, riabilitazione e adattamento alla nuova situazione. In visita ti fornisco una stima realistica dei tempi e ti aiuto a programmare lavoro, famiglia e controlli in modo compatibile con la tua vita.